Come arrivare al meglio ad una competizione

Routine

Per ogni atleta, amatore o professionista che sia, la competizione ricopre sempre un ruolo importante. Che uno partecipi per vincere o semplicemente per arrivare tutti vogliono dare il meglio di sé. Tutti vogliono raccogliere i frutti del duro lavoro e dei tanti sacrifici. A volte, però, la mente cerca di metterci i bastoni tra le ruote proprio gli attimi prima della competizione. È così che le ore che precedono il via possono diventare un vero e proprio inferno condizionando negativamente la nostra prestazione. C’è una strategia che può aiutarci a ridurre al minimo questo rischio ed è la routine pre-gara.

La routine pre-gara

La routine pre-gara è una sequenza ordinata e ben appresa di azioni e pensieri che l’atleta mette in atto prima di una performance. Tutti gli atleti di alto livello ne hanno una. Per alcuni la routine pre-gara inizia il giorno precedente alla competizione mentre per altri solo qualche decina di minuti prima.

Perché una routine pre-gara?

La routine ha l’obiettivo di predisporre l’atleta alla massima performance e lo fa in diversi modi. Favorendo la concentrazione, grazie alla riduzione al minimo di tutti quei pensieri inutili che riempiono la nostra mente, aumentando la sensazione di controllo e di familiarità, quel controllo e quella familiarità che spesso prima di una competizione fatichiamo a trovare, e permettendoci di raggiungere con maggiore facilità il giusto livello di attivazione.

Come si crea una routine pre-gara?

La routine pre-gara si crea soprattutto sperimentando e ricercando tutte quelle condizioni che permettono all’atleta di esprimermi al proprio 100%. In tal senso gioca un ruolo fondamentale l’allenamento inteso come “campo pratica” in cui ricercare e testare tutto ciò che può esserci utile durante una competizione. La routine pre-gara si costruisce proprio durante gli allenamenti, è lì che questa sequenza ordinata e ben appresa può diventare una vera e propria routine grazie alla ripetizione di tutte quelle azioni e quei pensieri funzionali alla nostra prestazione.

Com’è fatta una routine pre-gara?

All’interno della routine ci sono aspetti comportamentali, come per esempio il mangiare determinate cose la sera precedente oppure la mattina della competizione, fare uno specifico riscaldamento atletico o dormire un quantitativo ben definito di sonno. Ci sono poi aspetti legati alla sfera psicologica, come per esempio utilizzare una determinata tecnica di rilassamento la sera precedente oppure gestire il livello di attivazione nei momenti precedenti alla gara con tecniche quali la visualizzazione o il self talk. Infine, all’interno della routine pre-gara, è possibile ci siano anche aspetti di tipo scaramantico. Quasi tutti gli atleti hanno almeno un rito scaramantico. Sappiamo bene che oggettivamente calzare, per esempio, prima la scarpa sinistra della destra non porti ad alcun tipo di beneficio a livello di performance ma se per un atleta compiere questo gesto gli permette di affrontare la gara con più tranquillità è importante farlo!

La routine pre-gara si costruisce con il tempo, identificando ciò che è maggiormente efficace per ognuno di noi ma è fondamentale che questa non sia estremamente vincolante e che ci sia sempre la possibilità di modificarla in caso di necessità. La routine pre-gara si costruisce con attenzione e metodo, ricordandoci che non basta ripetere le stesse azioni solamente i giorni di gara per rendere tutto ciò efficace. Una routine può essere definita tale quando viene ripetuta in modo sistematico, anche in allenamento. Creare e mettere in atto la propria routine pre-gara ci può permettere di esprimere il nostro massimo potenziale. È un duro lavoro ma sarà ripagato dalla soddisfazione di ciò che si è riusciti a fare.

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